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How do you dare to love me (Live@Soundmakers)

il nostro primo video clip è stato una sorta di battesimo del fuoco per tutti noi. Anche se ci trovavamo in uno studio senza pubblico era la prima volta che mettevamo alla prova il nostro impatto dal vivo e le nostre capacità tutti insieme. Il risultato non è stato affatto male, i tecnici fischiettavano la canzone solo dopo due o tre riprese e anche se eravamo un po’ nervosi è stato molto divertente alla fine. La canzone è la canzone più radio-friendly che abbiamo scritto fino ad ora, anche se il testo si riferisce alla passione e alla frustrazione di essere tradito e allo shock emotivo che provoca nel profondo. Tuttavia si concentra sulla reazione ad una situazione così brutta con energia opposta al risentimento e alla disillusione. Questa è la forza potente che ti fa andare avanti in questi casi. Il modo in cui la band ha suonato è stato intenso ma non sopra le righe. Abbiamo avuto un grande aiuto anche da Valerio Cesaroni e tutta il suo staff. Del buon materiale penso, alla fine. (Massimiliano)

Don't run away

Questo lyric video è un omaggio al primo momento della nostra formazione. E’poco più di un gioco ma crediamo che possa rendere l’idea dell’atmosfera della canzone; sofferta, aggressiva e a tratti claustrofobica. La canzone collegata, più che un demo ma meno di una versione definitiva, avrebbe dovuto girare sulle web radio ma a tutt’oggi non sappiamo ancora come sia andata. (Buon per noi che stiamo imparando a promuoverci a modo nostro!). E’ basata su una prima registrazione della traccia con delle ottime armonie della voce di Paolo, anche se poi sono state rimossse perchè considerate troppo glam anni 80. All’epoca non avevamo ancora conosciuto Steve e Marco (E la differenza si sente).

Another Night Without You

Un video per omaggiare un grandissimo regista tedesco nonchè grande amico di uno dei nostri principali gruppi di riferimento. Non sapete entrambi chi sono? Beh è grave eh! Comunque parliamo dell’autore del maestoso “Il cielo sopra Berlino”, e della rock band che Vasco Rossi ha definito a ragione “La colonna sonora del mondo”. Quindi, in sostanza. “This is a song Wim Wenders stole from U2, and we stealed ’em back 😉

Emanuel

Essenzialmente ricreare in musica una stupefacente anima rock degli anni novanta che un membro della band ha conosciuto in gioventù era già un’impresa difficile. Crearne un video poi un’impresa titanica. il solito membro della band ha passato qualche mese a studiare AI per ricrearne lo spirito e i ricordi che purtroppo non ne ha potuto avere. Speriamo che il risultato piaccia. E’ un’omaggio alla bellezza, al romanticismo, alla malinconia e alla fierezza. E soprattutto a ciò che poteva essere e non è stato.

End In Winter

Dedicato a tutti coloro che, anche con il passare delle stagioni, hanno nel cuore sempre e solo l’inverno. E’ sicuramente il nostro brano più intenso e malinconico ma decisamente non patetico. Chi si ritrova nella musica e nel testo sa di cosa stiamo parlando. Attraversare una fase complicata, difficile, dolorosa e frustrante è una cosa comune per molti purtroppo. Poi se ne può uscire migliori o peggiori ma non è questo il punto. Non siamo tutti fortunati e anche noi siamo tra quelli che l’hanno attraversata o la stanno attraversando. E come già detto la nostra musica è per aiutare e confortare lo spirito, nostro e altrui in tal senso.

Intervista a Radio Nowhere

La nostra prima intervista ad una radio nell’ambito di un contest dedicato a gruppi emergenti italiani

I nostri brani sono in rotazione su:

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